SERVIZI
Guida all'acquisto
Trasporto
Permuta online
Calcola finanziamento
Calcola bollo
Prenota Test Drive
Area commercianti
telefono 0883695142
SOCIAL
seguici su facebook Facebook
seguici su twitter Twitter
seguici su google plus Google+
seguici su youtube Youtube
seguici sul nostro blog Blog
fai un check-in su foursquare Foursquare
iniziative promosse da automurgia
PROMOZIONI
LANCIA Ypsilon
1.2 69CV 5P. Gold
€ 8.990
FIAT 500L
1.3 Multijet 85 CV Pop Star
€ 13.490
LANCIA MUSA
1.3 Mjt 16V 95 CV S&S EGO tutta tagliandata
€ 9.990
dealer day - internet sales award
BLOG
Nuova Alfa Romeo Giulietta: sarà a trazione posteriore
Nuova Alfa Romeo Giulietta: sarà a trazione posteriore
Nuova Alfa Romeo Giulietta: sarà a trazione posteriore Sergio Marchionne vuole che il Biscione sia migliore della Bmw: per questo anche l’erede della Alfa Romeo Giulietta sarà a trazione posteriore Dopo le notizie sui propulsori che verranno montati sulla nuova berlina Alfa Romeo (ancora non si sa se sarà chiamata Giulia), giunge la notizia ancor più forte che la nuova Alfa Romeo Giulietta sarà a trazione posteriore. Sono tante le indiscrezioni che stanno arrivando dal gruppo FCA sul piano di rilancio 2016-2018 ed in particolare sarà l’Alfa Romeo a doversi rifare.  Sono, infatti, disastrosi i dati di vendita degli ultimi anni e c’è assoluto bisogno di recuperare quei segni di sportività che hanno contraddistinto la casa di Arese nel tempo. Una vera svolta per la nuova Giulietta sarà appunto la trazione posteriore con cui l’auto diventerà un’agguerrita rivale della Bmw Serie 1: saranno sicuramente potenti ed efficienti le motorizzazioni e non mancherà al top di gamma la versione sportivissima “Quadrifoglio Verde”.In casa Alfa Romeo si pensa davvero in grande: dopo la Giulia e la suddetta nuova Giulietta sarà la volta dell’erede della 164.  Per capirci saremo di fronte ad una degna avversaria di Audi A6, Mercedes Classe E e Bmw Serie 5, ma anche delle meno blasonate ma non per questo meno prestigiose Jaguar XF, Lexus GS ed Infiniti Q 70. Ma Alfa Romeo non smetterà di stupire con l’arrivo, entro il 2018, di una coupè sportiva, di una station wagon su base Giulia oltre a due suv di media e grossa taglia. Con questi presupposti Alfa Romeo dovrebbe riportarsi ad un livello di vendite attorno ai 400.000 esemplari all’anno. Fonte: infomotori.com ...
Assicurazioni a rate: conviene rateizzare il premio della Rc auto?
Assicurazioni a rate: conviene rateizzare il premio della Rc auto?
Assicurazioni a rate: conviene rateizzare il premio della Rc auto? l fenomeno delle assicurazioni a rate ha preso piede in Italia da circa un anno, favorito ovviamente  dal perdurare della crisi economica che ha reso assai problematico per molte famiglie saldare in un’unica soluzione (o anche in due soluzioni) il premio della Rc auto. Certo, a questo proposito ci sarebbe tanto da discutere sui motivi per cui nel nostro Paese le tariffe siano così alte rispetto che altrove, ma questo è un altro discorso.Numerose compagnie assicurative hanno perciò introdotto particolari offerte che permettono di pagare il premio in comode rate, dieci o anche dodici in un anno, ma come tanti altri anche questo sistema ha il suo rovescio della medaglia, sotto forma degli interessi che potrebbero far lievitare il già oneroso costo dell’assicurazione obbligatoria.Le assicurazioni a rate si basano infatti sul prestito finalizzato: le rate non vengono pagate direttamente alla compagnia assicurativa ma a una società di crediti (per esempio una finanziaria) che provvede poi a saldare il conto con la stessa compagnia. E i costi legati agli interessi delle finanziarie potrebbero azzerare in vantaggi della rateizzazione del premio. Diventa quindi fondamentale verificare il tasso corrispondente, magari facendosi consigliare da persone esperte nel campo, in modo da scegliere quello più conveniente.Tutto ciò dimostra che il sistema di rateizzazione della Rc auto ha senza dubbio i suoi lati positivi, in quanto alleggerisce il pesante esborso dei consumatori. Ma allo stesso tempo rischia di portare alle stelle il premio assicurativo a causa degli interessi. L’unica soluzione è confrontare con grande attenzione le varie offerte garantite dal mercato, sia attraverso i comparatori che direttamente sui siti ufficiali delle società. FONTE: facile.it...
Pneumatici Invernali
Pneumatici Invernali
Programmazione, scelta, cerchi specifici e stoccaggio Salvo le zone maggiormente soggette al rischio neve anche prima della vera e propria stagione invernale, quindi quelle alpine e dell’Appenino dove spesso l'obbligo di montaggio parte già dal 15 ottobre, le ordinanze in tema di gomme termiche (o di dispositivi adatti nonché omologati a incrementare l’aderenza) sono in vigore dal 15 novembre al 15 aprile, termine al quale si aggiunge un mese di tolleranza per consentire di effettuare il passaggio a quello estivo in maniera più rilassata. Il consiglio del gommista. In ogni caso, il periodo è chiaro e, proprio per questo motivo, è bene programmare adeguatamente montaggio e smontaggio. Insomma, accordarsi per tempo con il proprio gommista. Da questo specialista è bene anche farsi consigliare sulla marca e il tipo di pneumatici da acquistare oltre che sulla misura da adottare, soprattutto quando l’auto monta cerchi di larga sezione. Gomme e cerchi insieme. Se sono riportati sul libretto di circolazione, si può anche optare per pneumatici di sezione più stretta che lavorano meglio sulla neve. In questo caso, però, spesso si devono montare anche cerchi specifici. Se saggiamente si scelgono quelli meno costosi di metallo, la spesa può essere recuperata abbastanza in fretta nel tempo poiché si può evitare di spendere una cinquantina euro (alla fine è questo l’unico reale costo imposto dall’uso di queste gomme) ogni volta che si smonta un tipo di pneumatico, si rimonta l’altro e si ribilanciano le ruote. Infatti, il “cambio gomme” si può fare in proprio e in poco tempo, purché si disponga dello spazio e dell'attrezzatura adeguata. In questo caso è consigliabile, ogni volta che si effettua la sostituzione, segnare su ogni ruota la posizione in cui ha lavorato - per esempio,  PS per posteriore sinistra – per poterla poi risistemare al posto giusto, o, meglio, spostarla sull'altro asse (dallo stesso lato) così da uniformare il consumo. Ovviamente, poi, bisogna potere disporre di un locale asciutto, aerato, temperato e soprattutto al riparo dalla luce per conservare il treno di gomme che si smonta. Situazione che assolvono bene i depositi di molti gommisti che, generalmente, offrono lo stoccaggio a un prezzo forfettario che include anche i costi di montaggio e smontaggio. Fonte: Quattroruote.it ...
iscriviti alla mailing list
partner autoscout24 partner automobile.it partner annunciautousate partner automobili.com partner autoaffari partner automotomotori partner cuboauto partner autosupermarket partner car4you partner trovit partner tao01 partner subito.it partner secondamano.it partner kijiji partner infomotori partner explorercar partner clickar partner carbusiness partner bakeka.it partner autoexpoweb partner autoinserzioni